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Alatri – Piano Regolatore vecchio di 50 anni, tentativi di riforma

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Venerdì 11 Marzo alle 17 presso la Biblioteca Comunale di Alatri Convegno “Alatri, di nuovo al bivio?”, sulla necessità di un nuovo Piano regolatore della Città cinquanta anni dopo l’approvazione del suo primo strumento urbanistico.

 

 

Molto spesso, troppo spesso negli ultimi 30 anni, si è parlato della necessità di un adeguamento alla realtà attuale dello strumento principe per la pianificazione urbanistica della città e per il suo sviluppo economico e sociale. Ma mai questo argomento è stato preso sul serio, forse perché erano troppe le emergenze a cui prestare attenzione, forse per timore dal momento che si tratta di un argomento molto complesso e che necessita di grandi capacità amministrative e tecniche. Poche settimane fa, tanto per fare un esempio, è venuta fuori la polemica sull’eventuale spostamento del sito industriale Omron di Chiappitto in altro comune, a causa, pare, della grande difficoltà di trovare un sito alternativo adatto e di conseguenza si è sentita di nuovo la necessità di uno strumento urbanistico aggiornato e flessibile. A sollevare questo tema alcuni candidati alla prossime comunali, come Iannarilli e Tarquini, che hanno contestato duramente al sindaco la dichiarazione che riteneva Il Piano Regolatore non una priorità. ‘Alatri in Comune’, però, è andata oltre la sterile polemica, proponendo un dibattito pubblico su questo importante tema, e questo appuntamento si è concretizzato visto che andrà in scena domani, venerdì 11 marzo, alle ore 17 presso la biblioteca comunale di Alatri. Nelle motivazioni di questa assemblea rivolta a semplici cittadini ma anche e soprattutto ai tecnici e ai professionisti del settore, leggiamo “Accompagnare e favorire lo sviluppo di Alatri e del comprensorio e di tutte le sue attività produttive, commerciali, turistiche così come di tutte le infrastrutture necessarie per assicurare possibilità di insediamento abitativo per le famiglie, di localizzazione per le imprese, di servizi per giovani e professionisti, di valorizzazione ambientale e artistica per la creazione di nuove attività e occupazione, di aggregazione per tutti i cittadini: è questo l’obiettivo di un nuovo Piano regolatore della città, che dovrà rinnovare quello vecchio di 50 anni, prendendo atto che la nostra città è cambiata, le sue esigenze si sono moltiplicate e che una visione urbanistica nuova è necessaria in una prospettiva che faccia di Alatri uno dei nodi sensibili e vitali della nuova realtà comprensoriale”. Al dibattito parteciperanno gli urbanisti Marcello CERVINI, Luigi FERRI, Matteo CLEMENTE. Marcello Cervini e Luigi Ferri hanno una lunga e approfondita conoscenza delle problematiche territoriali della nostra provincia in cui hanno ricoperto importanti ruoli di dirigenza nel settore della pianificazione urbanistica; Matteo Clemente è professore di programmazione urbanistica presso l’Università di Perugia e porterà testimonianza anche delle innovative soluzioni urbanistiche che quella città ha sperimentato in uno dei centro storici più belli del nostro paese.  Il convegno, dal titolo “Alatri, di nuovo al bivio?” , che parafrasa un storico scritto illustrativo del primo piano regolatore di Alatri dell’architetto Federico MALUSARDI, è promosso dal Movimento Civico “ALATRI IN COMUNE”, è curato dall’architetto Marco ODARGI e sarà concluso da un intervento di Tarcisio TARQUINI, candidato sindaco di una coalizione che comprende, oltre ad Alatri In Comune, Prospettiva Futura e Patto Civico.

 

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