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Frosinone – Convocato l’attivo unitario CGIL-CISL-UIL in vista dello sciopero

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Indetto l’attivo unitario per mercoledì prossimo, 11 maggio, si serrano le fila per scendere in piazza a Roma il 25 maggio per il rinnovo del Contratto Collettivo fermo da anni.

I sindacati del pubblico impiego CGIL CISL UILFPL E UILPA, hanno indetto per il giorno 11 maggio presso la Sala conferenze della Regione Lazio in Via Veccia a Frosinone, l’attivo unitario invitando i quadri sindacali, gli iscritti ed i simpatizzanti a partecipare. Questo in previsione dello sciopero del 25 maggio, proclamato per il rinnovo del contratto ormai fermo da quasi 7 anni. Si riparte dai territori e da una proposta innovativa per rilanciare i servizi pubblici come volano della crescita del Paese: per questo sono in corso di svolgimento gli scioperi generali regionali, secondo un fitto calendario di iniziative che riguarderà tutte le regioni italiani, fino alla fine di maggio e di cui alcuni si sono già tenuti (Lombardia, Puglia, Calabria, Toscana, Piemonte e Sicilia). Seguiranno le giornate di sciopero nelle altre regioni fino ad arrivare al 25 in cui si fermeranno i lavoratori della Campania, del Lazio e dell’Umbria.

E’ il segretario territoriale provinciale UILPA, Carlo Campagna, a spiegarci il senso di questa mobilitazione.Per riorganizzare la PA bisogna andare oltre il semplice aspetto punitivo e denigratorio- dichiara Campagna- cui sono sottoposti i lavoratori del pubblico impiego, c’è bisogno di una nuova logica che metta al centro le persone e non le leggi e che rilanci i servizi pubblici in una forma più decentrate, vicino al cittadino. È necessario, per realizzare questo progetto, un percorso nuovo che coinvolga lavoratori e cittadini, acquisendo la consapevolezza che un servizio pubblico “depresso” o, peggio, smantellato, si ripercuote sul cittadino e che esportare nel privato i servizi non paga (basta pensare alle varie privatizzazioni che si sono succedute nel corso degli anni), come non paga riallocare fuori provincia uffici pubblici presenti a Frosinone o chiuderne nelle città più grandi della provincia, costringendo il cittadino a veri e propri viaggi. Per questi motivi- conclude il referente provinciale UILPA- è indispensabile il massimo coinvolgimento della cittadinanza”.

 

Informator Frusino

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