Rubriche – Pillola di Sarcasmo di Fine d’anno

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IL RISVEGLIO DELLA PILLOLA . . . di Paola Manchi

Tra le notizie delle feste, ecco spuntare “le vere regole dell’attrazione formulate dagli scienziati” e subito nasce qualche perplessità sull’utilizzo della scienza per spiegare le leggi dell’attrazione. Se vuoi consigli su come risultare attraente non ti rivolgi a uno scienziato che potrebbe anche risultare fuorviante. Gli chiedi come attrarre un corpo e ti risponde di aumentare la massa per sfruttare la gravità… diventi obeso e il corpo desiderato scappa. Ti emozioni parlando di magnetismo dello sguardo e ti consiglia occhiali con montatura di ferro. Del resto, a scorrere le regole viene il dubbio che di scientifico ci sia poco e cresce la speranza che i fondi destinati alla ricerca non siano stati davvero spesi per ricerche finalizzate a dimostrare che il sudore maschile piace, ma solo appena emesso… senza gli scienziati, schiere di uomini avrebbero rischiato di affrontare il rituale del corteggiamento intrisi dell’afrore tipico del sudore stantio. E questo è solo l’inizio. Si passa dalle lacrime femminili che spengono l’attrazione sessuale, al potere attrattivo di una faccia simmetrica, dagli occhiali da sole che ispirano mistero e carisma alla barba che ti fa apparire più attivo, in salute e buon genitore. Dalla University of Texas ci fanno sapere che un rapporto addome-anche pari a 0,7 rende più desiderabili le donne, ma viene il dubbio che data la cucina tipica texana lo studio sia basato sulle rare donne texane con il bacino più ampio della pancia. Scienziati in camice rosso hanno dimostrato che gli indumenti rossi rendono scientificamente attraenti. Chi ha genitori giovani è attratto da volti giovani… ovvero i vizi si tramandano di padre in figlio e se ti piace la ventenne è colpa della mamma ventenne che piaceva a papà. Si finisce con la musica giusta per rimorchiare, ma questa regola viene da uno studio di spotify… scientifico sicuramente.

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