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Rubriche – Spettacoli e dintorni: A teatro con “TRIBES”

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In scena al Piccolo Eliseo l’ottima realizzazione dell’opera pluripremiata di Nina Raine

 

 

Cosa è più “giusto” per un sordo? Imparare il linguaggio dei segni o leggere le labbra e sforzarsi a parlare?  Nell’opera Tribes , in scena al Piccolo Eliseo di Roma dal 6 al 24 gennaio, è il tema di partenza per uno spettacolo che inizia a scena aperta sulle vicende di una famiglia con padre, Cristopher, e madre, Beth, intellettuali e figli Daniel, Ruth e Billy, sordo dalla nascita. La drammaturga inglese Nina Raine nipote di Boris Pasternak e vincitrice di vari premi come scrittrice teatrale, dispiega questo quesito durante tutto lo spettacolo. Partenza scoppiettante con battute a raffica intrise di humor politicamente scorretto, che non risparmia nemmeno le origine ebraiche della famiglia. La ricerca eccessiva della non omologazione porterà Billy, che è cresciuto con il rifiuto della tendenza a rinchiudersi dei sordi, come se fossero una tribù, a rivedere la sua posizione comunicando solo con il linguaggio dei gesti dopo aver scoperto l’amore per Sylvia, che, nata udente in una famiglia di sordi, sta diventando sorda. La macchina teatrale si sviluppa in questi passaggi da uno stato all’altro facendo perno sulla comunicazione in senso lato. Non è certo che con la parola si riesca a comunicare tutto ciò che si vuole, finendo a volte per svuotare di  senso il discorso. Così come il linguaggio gestuale diretto, senza ghirigori espressivi, ha un limite insormontabile nella mancanza di trasmettere i sentimenti come l’amore, la rabbia, l’ironia. Il rapporto tra testo e sottotesto è evidenziato da alcune scelte della regista Elena Sbardella come proiettare i dialoghi su uno schermo al centro della scena e, soprattutto, di affidare la parte di Billy ad un attore non udente, definizione mai utilizzata nello spettacolo a testimonianza del politicamente scorretto dello stesso. Gli altri attori sono Stefano Santospago (Cristopher); Ludovica Modugno, attualmente nel cast del film record Quo vado dove interpreta la parte della madre di Checco, qui nei panni di Beth; Barbara Giordano (Ruth); Luchino Giordana (Daniel) e Alice Spisa (Sylvia).

TEATRO ELISEO  Da mercoledì 6 a domenica 24 gennaio 2016

Orario spettacoli: mercoledì, giovedì venerdì e sabato ore 20.00 – domenica ore 16.00

Biglietteria tel. 06.83510216 orari: da martedì a domenica 9.30 – 19.30

Biglietteria on-line www.teatroeliseo.com e www.vivaticket.it (Call center Vivaticket: 892234)

 

Alfredo Salomone

 

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